Poesia come sintesi, fulminee immagini espresse con ritmo magistrale, lo stesso ritmo
mutevole che l’amore imprime ad ogni vita. Un palcoscenico poetico in cui scorrono e si
intrecciano esistenze.
La silloge “Unguento” è l’opera prima di Elena Falgheri, edita a fine 2005 dalla LietoColle di
Como nella collana Il Delta di Venere, casa editrice specializzata da tempo in pregiate opere
di poesia.
Alla presentazione che si terrà mercoledì 1 febbraio nella sala Simonetta Tosi presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma, sarà presente l’autrice.
Il reading verrà arricchito dalla presenza della chitarra classica di Angelo Magnifico e dalla presentazione di Monica Maggi (giornalista) e Gabriella Schina (scrittrice).
Roma – Casa Internazionale delle Donne
Via della Lungara, 19
Tel. 388-7040331
Le sculture della Moda
L’omaggio di Angelo Vitti a Cleo Romagnoli
supperclub Roma
Domenica 29/01/06 ore 22,00
Domenica 29/01/06 alle ore 22°° Angelo Vitti, stilista d’alta moda, sarà per la prima volta al supperclub Roma.
In un originale happening artistico lo stilista proporrà sessanta sculture ispirate alle forme dei cappelli di Cleo Romagnoli sin dagli anni ’30.
Lo stilista Angelo Vitti memore delle figure che esaltano le intuizioni e ne traduce le idee scolpendole, in un omaggio che assume le connotazioni di un vero e proprio tributo, associandosi idealmente in un gioco di rimandi, sculture in tessuto di una artista quale fu Cleopatra Costa (1913-2005), geniale modista che usando il diminutivo del suo nome di battesimo e il cognome del marito, nel 1937 aprì in via Gregoriana la modisteria romana “Cleo Romagnoli” che per oltre un cinquantennio sarà punto di riferimento internazionale nella creazione di acconciature per l’Haute Couture per il cinema e il teatro.
Cleo Romagnoli, esemplare figura di quella importantissima parte della creatività italiana, realizzò acconciature e cappelli fra tante Lucia Bosé, Ava Gardner, Evita Peron, Grace Kally, collaborando fin dagli anni ’50 con le firme più prestigiose dell’Alta moda italiana, Fabiani, Simonetta, Le Sorelle Fontana, Rocco Barocco, Fendi, Valentino, Balenciaga, Lancetti e con lo stilista scultore per eccellenza Roberto Capucci.
Un’iniziativa, questa di Vitti che rende omaggio all’artista Cleo Romagnoli a meno di due mesi dalla sua scomparsa, dove le sculture saranno presentate insieme a cinque abiti d’alta moda, dove intarsi, ricami, pittura , ricerca sui materiali e sovrapposizioni compongono originali geometrie. Tra le quali saranno inserite alcune creazioni originali della modista, messo a disposizione dal figlio Stefano
L’evento avverrà nell’affascinante e avveniristica bellezza del supperclub di Roma.

Via San Nicolao, 10 – 20123 Milano (MM Cadorna) – tel. 0286915597
www.libreriababele.it - info@libreriababele.it
ore 19,30 - 20,30 - 21,30
GIORNATA DELLA MEMORIA
performance live del film

LA GEISHA
Operetta per Burattini
di
Idalberto Fei
dal libretto di Owen Hall
The Geisha - A story of a tea-house
musica di Sidney Jones
1896
burattini di M.Giulia Barberini
con Gabriella Tomassetti e Giovanna Mandillo
scene Antonella Cappuccio
collaborazione di Giorgio Bartoli
elementi scenici Emanuela Fei , Roberto Di Simone
castello dei burattini Vito De Simone
LE VOCI
Nanni Baldini (il Burattinaio), Patrizia Bracaglia (Mimosa), Fabrizia Castagnoli (Shangai-Lil), Luca Della Bianca (il Cinese), Claudia Gabrielli (Rosa Tea), Jennifer Montagu (Lady Costance) ,Norman Mozzato (Marchese Imary), Gianluca Musso (Katàna), Elena Pandolfi (Juliette Lamour),Carolina Zaccarini (Molly).
colonna sonora a cura di Alessandro Molinari
animatori Simone Aleandri, M.Giulia Barberini, Idalberto Fei, Claudia Gabrielli, Giovanna Mandillo, Norman Mozzato, Gabriella Tomassetti.
coreografie Astrid Ascarelli
luci Maurizio Trisciuzzi
regia Idalberto Fei
foto Zeno Colantoni
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Corso di Bondage by Alcova®
Cos'è il Bondage
Il bondage consiste nella capacità (meglio sarebbe chiamarla arte) di legare una persona in varie posizioni o figure. Nato in Giappone come tecnica usata dai samurai per assicurarsi che i prigionieri fossero immobilizzati in posizioni non pericolose ma umilianti, il bondage si è evoluto ed è diventato un piacere sensuale. Legare o farsi legare crea sensazioni nuove in entrambi i partner creando un rapporto ancora più profondo e solido.
Il bondage svolge contemporaneamente due funzioni: quella di immobilizzare l'altra persona e quella di creare sul suo corpo una serie di trame e figure con le corde che acquisiscono anche un valore estetico: a seconda dello stile e delle preferenze personali si può scegliere di dare prevalenza a l'una o l'altra.
Cosa si impara nel corso
A differenza dei normali workshop che si sono svolti finora, il corso è articolato in 6 lezioni in cui i partecipanti vengono condotti passo passo dalla conoscenza dei materiali, delle norme di sicurezza, dei nodi base, fino all'apprendimento delle tecniche più evolute e complesse del karada e delle sospensioni. Durante le lezioni ci saranno dei momenti di verifica di quanto appreso e pertanto il numero di partecipanti è limitato ad un massimo di 12 per permettere ad ognuno di essere seguito con la dovuta attenzione.
Una parte del corso sarà dedicato anche alle tecniche di bondage fatte con lacci di cuoio e catene, nonché alla mummificazione.

Da chi è organizzato
Il corso è organizzato da Alcova® il primo negozio fetish/SM di Roma (piazza Sforza Cesarini 27), in collaborazione con la galleria d'arte Mondrian Suite.
Le lezioni saranno tenute da due esperti “bonda tops” romani: Mmaster, roper romano di 45 anni esperto di immobilizzazioni e MaestroBD,
A chi è rivolto il corso
A tutti quelli che, sia in coppia che da soli, vogliono avvicinarsi per la prima volta alle tecniche di bondage o vogliono approfondire le tecniche più evolute.
Date e orari
Lezione 1 7 febbraio Nozioni di sicurezza e nodi base
Lezione 2 15 febbraio Legature base: polsi e caviglie
Lezione 3 21 febbraio Legature base: torso, braccia e gambe
Lezione 4 28 febbraio Verifica apprendimento
Lezione 5 7 marzo Legature complete: body harness
Lezione 6 14 marzo Semi-sospensioni e mummificazioni
Informazioni e iscrizioni
Alcova® - piazza Sforza Cesarini 27 (c.so Vittorio Emanuele II) – tel. 06 6864118 – www.alcova.biz – info@alcova.biz
Glossario (da www.ayzad.com)
Bondage top: la persona che esegue il bondage
Bondage bottom: la persona che subisce il bondage
Shibari – In giapponese: ‘intreccio, intrecciare’. Termine scorretto ma usato comunemente per indicare il bondage in stile orientale, definito più propriamente kinbaku e caratterizzato da configurazioni precise e ritualistiche di corde e nodi. Lo shibari usa per lo più corde molto ruvide e spesso impone caratteristiche posizioni asimmetriche, nate originariamente come punizione umiliante dei criminali.
Karada – La figura più famosa dello shibari, in cui una sola lunga corda stringe il corpo del sub in una elegante configurazione a losanghe.
Harness – ‘Finimenti’. Bardatura da bondage composta da cinghie di cuoio e anelli che avvolgono il torso.
Hogtie – Forma di bondage in cui la vittima viene posta prona e i piedi vengono legati alla testa (non al collo, per evitare soffocamenti) o ai polsi.
Kikkou – In giapponese: ‘guscio di tartaruga’. Variante di karada che forma una rete di esagoni sul corpo del soggetto, i cui segni ricordano il carapace di una tartaruga.
Sospensione – Denominazione generica dei bondage che vedono il soggetto sollevato da terra. La s. può essere parziale (la vittima sfiora il terreno con la punta dei piedi) o totale (quando si perde ogni contatto col pavimento).
Mummificazione – Forma di bondage in cui il sub viene avvolto da vari strati di pellicola di plastica, gomma o bende che lasciano solamente due piccoli fori per la respirazione (a volte attraverso tubi), sino a ottenere un isolamento assoluto.
Sacco da bondage (bodybag) – Usato in alcune forme di bondage estremo per avvolgervi il sub in maniera simile alla mummificazione. Ne esistono anche in pelle, lycra o gomma, appositamente per questo scopo.
APPELLO DI SOLIDARIETÀ POETICA
per la trasmissione radiofonica di Poesia
L’ARCA DELLE PAROLE
a cura di Isabella Panfido
RADIO24 IL SOLE 24 ORE
La trasmissione radiofonica L’ARCA DELLE PAROLE, condotta da Isabella Panfido, in onda su Radio24 Il sole 24 Ore ogni sabato alle ore 23,00, l’UNICA tra le reti nazionali ad occuparsi esclusivamente di POESIA, è stata cancellata dal 9 gennaio u.s., dopo circa quattro anni di attività, dal direttore Giancarlo Santalmassi che l’ha rimossa dal nuovo palinsesto insieme ad altre trasmissioni a contenuto artistico-culturale.
E proprio al Direttore è nostra intenzione inviare l’appello affinché possa riconsiderare la sua decisione e ripristinare la trasmissione che, condotta con professionalità e sensibilità da Isabella Panfido, ha rappresentato un appuntamento certo con le voci poetiche contemporanee assumendo un ruolo di informazione puntuale ed atteso con un seguito di ascolto elevato: numericamente, nonostante l’orario, e qualitativamente se riferito a tutti coloro che sanno cogliere la potenza comunicativa del verso volto all’universalità delle pulsioni emozionali nelle quali è riconoscibile, nelle innumerevoli sfaccettature, un’unica identità e genere di appartenenza: l’Uomo.
Al fine di poter inoltrare il nostro appello supportato dalla testimonianza degli appassionati di poesia, vi chiediamo di inviarci una mail come segue:
- entro il 20 febbraio 2006
- a: info@lietocolle.com
- oggetto: Ripristino L’ARCA DELLE PAROLE
- testo mail:
Sono favorevole al ripristino della trasmissione L’ARCA DELLE PAROLE.
Dati personali
Confidiamo nella Vs. adesione certi della Vostra passione e amore per la Poesia: saremo vicini – ancora una volta - per la sua diffusione.
redaz LietoColle
17 gennaio 2006